Il Perù è uno dei mercati LATAM più aperti agli investimenti esteri, con un quadro normativo relativamente stabile e nessuna restrizione generale alla proprietà straniera al 100% in quasi tutti i settori. Ma 'aperto' non significa 'semplice': ecco cosa serve sapere davvero prima di costituire un'attività.
1. Forme societarie: quale scegliere. Sociedad Anónima Cerrada (S.A.C.) — la forma più comune per PMI e filiali di aziende estere, richiede minimo 2 soci, gestione flessibile tramite Gerente General. Sucursal (filiale) — permette di operare come estensione diretta della casa madre estera senza costituire una nuova persona giuridica peruviana, utile per contratti pubblici o progetti a termine definito. Sociedad Anónima (S.A.) — richiede struttura di governance più complessa (Directorio), adatta a operazioni di dimensione maggiore.
2. Il processo di costituzione: tempi realistici. La costituzione di una S.A.C. richiede tipicamente 3-6 settimane includendo: riserva del nome presso SUNARP, redazione della minuta e scrittura pubblica presso notaio, iscrizione a SUNARP, ottenimento del RUC (codice fiscale) presso SUNAT, e apertura conto bancario aziendale — quest'ultimo passaggio spesso il più lento per aziende straniere senza rappresentante legale già residente in Perù.
3. Regime fiscale essenziale. Impuesto a la Renta (imposta sul reddito d'impresa): aliquota standard 29.5% sull'utile netto. IGV (equivalente IVA): 18%, applicato sulla maggior parte di beni e servizi. Ritenute su pagamenti a fornitori/servizi esteri non residenti, con aliquote variabili in base al tipo di servizio e all'esistenza di trattati contro la doppia imposizione. Regime de participación de los trabajadores (partecipazione dipendenti agli utili) obbligatorio in alcuni settori sopra una certa soglia di dipendenti.
4. Diritto del lavoro: punti che sorprendono le aziende europee. Il diritto del lavoro peruviano prevede la Compensación por Tiempo de Servicios (CTS), un accantonamento obbligatorio semestrale equivalente a un ulteriore costo del lavoro oltre allo stipendio base, oltre a gratifiche legali (bonus) a luglio e dicembre. Il costo del lavoro totale è tipicamente 30-40% superiore rispetto allo stipendio lordo nominale — un calcolo che molte aziende europee sottostimano nel budget iniziale.
5. Aspetti culturali che incidono sul business. La costruzione di relazione personale precede quasi sempre la trattativa commerciale formale — investire tempo in incontri diretti prima di entrare nel merito contrattuale. La gerarchia decisionale è spesso più centralizzata rispetto a organizzazioni nordeuropee — identifica sempre il vero decision maker, non solo l'interlocutore operativo. La puntualità formale sugli orari di riunione ha maggiore flessibilità culturale rispetto al Nord Europa, ma le scadenze contrattuali vanno comunque definite con chiarezza esplicita.
Domande Frequenti. Un'azienda straniera può possedere il 100% di una società peruviana? Sì, in quasi tutti i settori non ci sono restrizioni alla proprietà straniera al 100%. Quanto tempo serve realisticamente per essere operativi in Perù? Considerando costituzione, apertura conto bancario, registrazioni fiscali e primi contratti con fornitori/dipendenti locali, un orizzonte realistico è di 2-4 mesi per essere pienamente operativi, non le poche settimane spesso citate in guide generiche.
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